{"id":16179,"date":"2021-07-08T18:55:30","date_gmt":"2021-07-08T16:55:30","guid":{"rendered":"https:\/\/galleriaduepuntozero.com\/prodotto\/gioco-damore\/"},"modified":"2021-07-08T18:55:30","modified_gmt":"2021-07-08T16:55:30","slug":"gioco-damore","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/galleria20service.com\/en\/prodotto\/gioco-damore\/","title":{"rendered":"&#8220;Gioco D&#8217;Amore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Ugo Nespolo<\/em><\/strong>,<\/p>\n<p>nato a Mosso (Biella), si \u00e9 diplomato all\u2019Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ed \u00e8 laureato in Lettere Moderne. I suoi esordi nel panorama artistico italiano risalgono agli anni Sessanta, alla Pop Art, ai futuri concettuali e poveristi (mostre alla galleria il Punto di Remo Pastori, a Torino, e Galleria Schwarz di Milano). Mai legata in maniera assoluta ad un filone, la sua produzione si caratterizza subito per un\u2019accentuata impronta ironica, trasgressiva, per un personale senso del divertimento che rappresenter\u00e0 sempre una sorta di marchio di fabbrica.<\/p>\n<p>Negli anni Settanta Nespolo si appropria di un secondo mezzo di espressione, il cinema: in particolare quello sperimentale, d\u2019artista. Gli attori sono artisti amici, da Lucio Fontana a Enrico Baj, a Michelangelo Pistoletto. Ai suoi film hanno dedicato ampie rassegne istituzioni culturali come il Centre Georges Pompidou di Parigi, il Philadelphia Museum of Modern Art, la Filmoteka Polska di Varsavia, la Galleria Civica d\u2019Arte Moderna di Ferrara, il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il Museo \u201cManege\u201d di San Pietroburgo.<\/p>\n<p>Gli anni Settanta rappresentano per Nespolo un passaggio fondamentale: vince il premio Bolaffi (1974), realizza\u00a0<em>il Museo<\/em>\u00a0(1975-\u201976), quadro di dieci metri di lunghezza che segna l\u2019inizio di una vena mai esaurita di rilettura-scomposizionereinvenzione dell\u2019arte altrui. L\u2019opera viene esposta per la prima volta nel 1976 al Museo Progressivo d\u2019Arte Contemporanea di Livorno.<br \/>\nNegli anni Settanta inizia anche la sperimentazione con tecniche (ricamo, intarsio) e materiali inconsueti (alabastro, ebano, madreperla, avorio, porcellana, argento). Nasce\u00a0<em>L\u2019albero dei cappelli<\/em>, poi prodotto in serie come elemento d\u2019arredo.<\/p>\n<p>Gli anni Ottanta rappresentano il cuore del \u201cperiodo americano\u201d: Ugo Nespolo trascorre parte dell\u2019anno negli States e le strade, le vetrine, i venditori di hamburger di New York diventano i protagonisti dei suoi quadri. In questi anni si accumulano anche le esperienze nel settore dell\u2019arte applicata: Nespolo \u00e8 fedele al dettato delle avanguardie storiche di \u201c<em>portare l\u2019arte nella vita<\/em>\u201d ed \u00e8 convinto che l\u2019artista contemporaneo debba varcare i confini dello specifico assegnato dai luoghi comuni tardoromantici. Lo testimoniano i circa 50 manifesti realizzati per esposizioni ed avvenimenti vari (tra gli altri, Azzurra, Il Salone Internazionale dell\u2019Auto di Torino, la Federazione Nazionale della Vela), il calendario Rai dell\u201986, le scenografie per l\u2019allestimento americano (Stamford) della Turandot di Busoni, le videosigle Rai (come \u201cIndietro Tutta\u201d con Renzo Arbore). Nell\u201986 Genova festeggia i vent\u2019anni di attivit\u00e0 artistica di Nespolo con la mostra antologica di Villa Croce<em>\u00a0La Bella Insofferenza<\/em>.<\/p>\n<p>Nel \u201890 il Comune di Milano gli dedica una mostra a Palazzo Reale. Dello stesso anno sono prestigiose collaborazioni artistiche come la campagna pubblicitaria per la Campari, le scenografie e i costumi del Don Chisciotte di Paisiello per il Teatro dell\u2019Opera di Roma ed una esposizione di ceramiche &#8211; il nuovo interesse di Nespolo &#8211; nell\u2019ambito della Biennale Internazionale della Ceramica e dell\u2019Antiquariato al palazzo delle Esposizioni di Faenza.<br \/>\nNel \u201891 partecipa in Giappone all\u2019International Ceramic Festival, Ceramic World Shigaraki. L\u2019anno successivo la Galleria Borghi &amp; C. di New York ospita A Fine Intolerance, personale di dipinti e ceramiche.<br \/>\nDel \u201894 \u00e8 una mostra di opere a soggetto cinematografico promossa alla Tour Fromage dalla Regione Valle d\u2019Aosta. L\u2019anno seguente Nespolo realizza scene e costumi per l\u2019Elisir d\u2019Amore di Donizetti per il Teatro dell\u2019Opera di Roma, itinerante all&#8217;Opera di Parigi, Losanna, Liegi e Metz. Sempre del \u201895 sono l\u2019antologica Casa d\u2019Arte Nespolo al Palazzo della Permanente di Milano e la personale\u00a0<em>Pictura si instalatu<\/em>\u00a0di Bucarest a cura del Ministero alla Cultura romeno.<br \/>\nNel \u201896 la personale Le<em>\u00a0Stanze dell\u2019Arte<\/em>\u00a0alla Promotrice delle Belle Arti di Torino, viene organizzata dalla Regione Piemonte. Ancora nel &#8217;96 Ugo Nespolo assume la direzione artistica della Richard-Ginori. Nel 1997 il Museum of Fine Arts di La Valletta, Malta, gli dedica una personale. Nello stesso anno una mostra itinerante in America Latina: Buenos Aires (Museo Nacional de Bellas Artes), Cordoba (Centro de Arte Contemporaneo de Cordoba, Chateau Carreras), Mendoza (Museo Municipal de Arte Moderno de Mendoza) e Montevideo (Museo Nacional de Artes Visuales).<\/p>\n<p>Inizia il &#8217;98 con la realizzazione del monumento \u201c<em>Lavorare, Lavorare, Lavorare, preferisco il rumore del mare<\/em>\u201d per la citt\u00e0 di San Benedetto del Tronto e si avvia la collaborazione con la storica vetreria d&#8217;arte Barovier &amp; Toso di Murano per la quale Nespolo crea una serie di opere da esporre a Palazzo Ducale di Venezia per &#8220;Aperto vetro&#8221;, (Esposizione Internazionale del Vetro Contemporaneo). Seguono mostre personali di rilievo alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto ed alla XVII Biennale di Arte Contemporanea a cura del Comune di Alatri.<\/p>\n<p>Si chiude il 1999 ed inizia il 2000 con \u201c<em>Nespolo + Napoli<\/em>\u201d, una mostra antologica che la Municipalit\u00e0 partenopea ospita al Palazzo Reale di Napoli. Per l\u2019Anno Giubilare Nespolo illustra un\u2019edizione dell\u2019Apocalisse (introduzione di Bruno Forte) di alto pregio, a tiratura limitata.<\/p>\n<p>Nei primi mesi del 2001 torna al cinema con FILM\/A\/TO, interpretato da Edoardo Sanguineti e prodotto dall&#8217;Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino in occasione della retrospettiva &#8220;<em>Turin, berceau du cin\u00e9ma italien<\/em>&#8221; al Centre Pompidou di Parigi. Un prestigioso evento autunnale: Storia di Musei (catalogo Umberto Allemandi) a cura della Galleria Marescalchi di Bologna. Mostra personale a Fukui all&#8217;interno della rassegna &#8220;<em>Italia in Giappone 2001<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>2002: Nespolo viene nominato consulente e coordinatore delle comunicazioni artistiche nelle stazioni della costruenda Metropolitana di Torino. Il Parco della Mandria di Venaria Reale ospita presso la Villa dei Laghi alcune sue sculture nell\u2019ambito della mostra \u201c<em>Scultura internazionale a La Mandria<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Intenso il programma per il 2003: l\u2019Alitalia inaugura la nuova sede di New York con una personale di Nespolo; una mostra itinerante nei Paesi dell\u2019Est: dalla Galleria d\u2019Arte Moderna di Mosca, all\u2019Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo a Minsk (Museo Nazionale d\u2019Arte Moderna) per proseguire poi in Lettonia (Riga, Galleria d\u2019Arte Moderna). Una mostra personale all\u2019Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Durante il Festival del Cinema di Locarno due mostre personali: presso la sede del Festival e alla Galleria d\u2019Arte Moderna. In autunno importante personale al Museo Nazionale Cinese di Pechino.<\/p>\n<p>Inizia il 2004 con due importanti mostre personali: Vilnius, Lituania, al Ciurlionis National Museum of Art e a Canton, Cina, al Guang Dong Museum of Art di Guangzhou. Mostra personale \u201cHomo Ludens\u201d il gioco a Palazzo Doria, Loano. Una personale al Moscow Museum of Modern Art, poi al Museo dell\u2019Accademia di San Pietroburgo.<\/p>\n<p>Il 2005 inizia con una personale al Poldi Pezzoli di Milano, poi vi \u00e8 un ritorno al cinema con l\u2019ideazione di \u201c<em>Dentro e Fuori\/un ritratto di Angelo Pezzana<\/em>\u201d prodotto dal Museo Nazionale del Cinema di Torino; l\u2019illustrazione di \u201cMille e una Notte\u201d in edizione pregiata; una personale al Museo del Mare di Genova. Un\u2019ideazione artistica di rilievo internazionale con \u201cProgetto Italiana\u201d, filmato prodotto da Cinecitt\u00e0, testimonial Giancarlo Giannini.<\/p>\n<p>2006: immagini video e vetrofanie di Nespolo ideate per la Metropolitana di Torino, due mostre personali in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 (Galleria Carlina e Centro Arte La Tesoriera). Le illustrazioni, con un filmato, di \u201cPi\u00fa veloce dell&#8217;aquila\u201d una favola sulla campionessa mondiale di sci Stefania Belmondo.\u201c<em>Casa d\u2019Arte Ugo Nespolo<\/em>\u201d, rassegna di dipinti, vetri, tappeti, ceramiche e bronzi alla Galleria Bianconi di Milano. Alla Basilica di San Francesco ad Assisi la cerimonia di Natale vede un volo di bianche colombe ideate da Nespolo come simbolo di pace.<\/p>\n<p>Per il 53\u00b0 Festival Puccini 2007 la Fondazione del Festival Pucciniano affida a Nespolo l\u2019ideazione e realizzazione di scenografie e costumi della \u201cMadama Butterfly\u201d nonch\u00e9 di un filmato artistico sull\u2019opera. Il Comune di Siena ha conferito incarico all\u2019artista di disegnare il \u201cDrappellone\u201d per il Palio di Agosto 2007. Per il Museo Nazionale del Cinema di Torino l\u2019ideazione artistica di \u201cSuperglance\u201d, un cortometraggio con testi in collaborazione con il poeta Edoardo Sanguineti. La mostra personale \u201cMy way\u201d viene inaugurata ad Alba presso il Palazzo Mostre e Congressi in contemporanea alla Fiera Internazionale del Tartufo. Ancora una personale a cura del Comune di Siena presso il Palazzo Pubblico Magazzino del Sale.<\/p>\n<p>2008: La De Agostini di Novara gli affida la realizzazione di \u201cNespolo legge Dante\u201d, un prestigioso trittico a tiratura limitata per la lettura della Divina Commedia attraverso l\u2019arte figurativa. Una personale alla Walter Wickiser Gallery, New York a tema prevalente i \u201cMusei\u201d di Nespolo. Il Museo del Cinema di Torino ospita una mostra antologica sull\u2019attivit\u00e0 dell\u2019artista nell\u2019ambito cinematografico. Su invito della Direzione di Palazzo Grassi a Venezia partecipa con due opere alla mostra \u201c<em>Italics: Arte Italiana fra tradizione e rivoluzione, 1968-2008<\/em>\u201d organizzata in collaborazione con il Museo di Arte Contemporanea di Chicago.<br \/>\nLa 48a Mostra della Ceramica di Castellamonte inaugura il \u201cMonumento alla Stufa\u201d opera permanente di Nespolo per il Comune piemontese. Castellamonte gli dedica in contemporanea una mostra personale a Palazzo Botton. Vetrate ed arredi scultura per la nuova Parrocchia di Maria Vergine di Borgaro Torinese.<\/p>\n<p>2009: Mostra Antologica \u201c<em>Nespolo, ritorno a casa<\/em>\u201d presso il Museo del Territorio Biellese, Biella: un prestigioso riconoscimento della terra natia al suo percorso artistico.<br \/>\n\u201cNovantiqua\u201d (8\/10\/2009 \u2013 10\/01\/2010).\u00a0<strong>Il Museo Nazionale del Bargello<\/strong>\u00a0di Firenze dedica la sua\u00a0<em>1\u00aa Mostra d\u2019Arte Contemporanea<\/em>\u00a0a Ugo Nespolo con questa personale di 40 opere.<br \/>\nLa Campari festeggia i suoi 150 anni di attivit\u00e0 con l\u2019arte di Ugo Nespolo alla Stazione Centrale di Milano. Il Comune di Pontedera affida all\u2019artista il \u201cCantiere Nespolo\u201d, progetto di interventi effimeri ed opere permanenti in loco. Estate 2010: mostra personale a Villa Bertelli di Forte dei Marmi promossa dal Comune.<br \/>\n\u201cIl Numero d\u2019Oro\u201d (Utet \u2013 De Agostini), libro d\u2019artista realizzato da Nespolo in 425 esemplari e dedicato al tema della proporzione aurea. Esposto al Museo Poldi Pezzoli di Milano, ha riscosso entusiasti ed apprezzati consensi di stampa e critica d\u2019arte.<\/p>\n<p>2011: Maggio\/Giugno Mostra personale \u201c<em>La bella intolerancia<\/em>\u201d Museo Nacional de Bellas Artes de La Habana, Cuba. Giugno: \u201c<em>Nespolo Films &amp; Visions 1967-2010<\/em>\u201d (DVD+Libro) presentazione presso il MAXXI di Roma.<br \/>\nSettembre: La Citt\u00e0 di Bra dedica all\u2019artista una prestigiosa mostra personale, circa 70 opere dagli Anni \u201960 ad oggi, nelle sale storiche di Palazzo Mathis.<br \/>\nDal 21 Ottobre Nespolo \u00e8 il nuovo\u00a0<em>Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino<\/em>, istituzione d\u2019eccellenza a livello internazionale. La sua elezione \u00e8 avvenuta all\u2019unanimit\u00e0 da parte del Collegio dei Fondatori del Museo e dei Rappresentanti degli Enti preposti. Per il periodo Natalizio Nespolo ha creato \u201cIlluminando Pompei\u201d, una scenografia di luci decorative che contribuisce a rafforzare l\u2019immagine della Citt\u00e0 regina della cultura.<\/p>\n<p>Gennaio 2012: Nespolo ha interpretato per Campari la nuova insegna del \u201cCamparino\u201d, lo storico caff\u00e8 della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, aperto nel 1915 da Davide Campari.<br \/>\nAprile\/Maggio 2012: \u201c<em>Elogio del Bello<\/em>\u201d, trent\u2019anni di produzione artistica, mostra personale che la Fondazione Banca del Monte di Lucca promuove ed ospita nelle sale di Palazzo San Martino.<br \/>\nMaggio 2012: Museum Nasional di Jakarta, mostra personale di dipinti e manifesti, con il patrocinio dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia.<br \/>\nGiugno 2012: \u201cThe Signature Collection\u201d una personale di dipinti e ricami all\u2019Art Centre Bahrain National Museum sotto il Patronato del Ministero alla Cultura del Bahrain.<br \/>\nLuglio 2012: inaugurazione mostra \u201c<em>Ugo Nespolo. Il Numero d\u2019Oro<\/em>\u201d Ed. Utet, Museo Lev Tolstoy Jasnaja Poljana, Russia, patrocinio dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Mosca.<br \/>\nOttobre 2012 \u2013 Gennaio 2013: GAM Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Torino, \u201c<em>Nespolo. The Years of the Avantgarde<\/em>\u201d, primo appuntamento del nuovo progetto espositivo \u201cSurprise\u201d sulla ricerca artistica torinese tra gli Anni Sessanta e Settanta.<br \/>\nNovembre 2012 \u2013 Marzo 2013. \u201c<em>Lo sguardo espanso<\/em>\u201d, Nespolo partecipa alla mostra retrospettiva del cinema d\u2019artista presso il Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro.<br \/>\nGennaio \/ Febbraio 2013: in Russia il Museo Storico-Architettonico di Tula ed il Museo d\u2019arte di Ulianovsk ospitano la mostra \u201c<em>Ugo Nespolo \u2013 Il numero d\u2019oro<\/em>\u201d con il patrocinio dell\u2019Istituto Italiano di Cultura. Maggio \/ Ottobre 2013: Mostra presso la Galleria Ermanno Tedeschi di Tel Aviv (Israele).<br \/>\nSettembre \/ Ottobre 2013: \u201cIl Mondo a colori\u201d Mostra personale al Centro de Artes e Cultura de Ponte de Sor, Portogallo.<\/p>\n<p>Gennaio\/Marzo 2014: viene esposta l\u2019opera \u201c<em>W la Rai<\/em>\u201d alla Mostra \u201c1924-2014 La Rai racconta l\u2019Italia\u201d (salone centrale Ala Brasini del Vittoriano, Roma) poi a Milano c\/o spazi espositivi Triennale, quindi alla GAM di Torino.<br \/>\nMaggio\/Giugno: mostra personale \u201c<em>La Fabbrica del colore<\/em>\u201d presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.<br \/>\nA Maggio l\u2019artista \u00e8 stato riconfermato Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino.<br \/>\nIl Comune di Volterra, coordinatore Vittorio Sgarbi, partendo dal capolavoro \u201cLa Deposizione\u201d di Rosso Fiorentino, ha allestito un\u2019interessante rassegna ove \u00e8 stata selezionata un\u2019opera di Nespolo.<br \/>\nLuglio\/Agosto: Liceo Saracco di Acqui Terme \u201c<em>Le stanze dell\u2019immagine<\/em>\u201d, un\u2019antologica che spazia dai quadri, alla scenografia, ai costumi lirici.<\/p>\n<p>Novembre 2014: il Nuovo Ospedale di Biella inaugura l\u2019allestimento artistico di Ugo Nespolo per la zona ricevimento pazienti.<br \/>\nL\u2019Artista ha curato con immagini di grande richiamo la campagna pubblicitaria per i 150 Anni della nascita del Gianduiotto dell\u2019industria piemontese dolciaria Caffarel.<br \/>\nDal Festival di Spoleto, Charleston (USA) Nespolo \u00e8 scelto per creare scene e costumi dell\u2019Opera \u201c<em>Veremonda, l\u2019Amazzone di Aragona<\/em>\u201d di Francesco Cavalli (ultima rappresentazione risalente al 1653). Andr\u00e0 in scena a Maggio 2015.<br \/>\nSi ritrova la presenza di Nespolo per Expo 2015 in sei stazioni ferroviarie tra Torino Porta Susa e Rho Fiera. Modello di riqualificazione delle stazioni ove l\u2019artista propone cartellonistica, totem personalizzati e vetrofanie della provincia italiana.<br \/>\nSempre nel 2015 ad ottobre Nespolo \u00e8 presente alla Tate Modern di Londra al dibattito che segue la proiezione del suo film \u201cBuongiorno Michelangelo\u201d all&#8217;interno del programma \u201cArte Povera was Pop: Artists&#8217; and experimental cinema in Italy 1960s-70s\u201d; a maggio 2016 al Guggenheim di Venezia per \u201cIf Arte Povera Was Pop\u201d e successivamente al Centre Pompidou di Parigi alla Tavola rotonda \u201cArte Povera Hier et Aujourd&#8217;hui (9 e 10 giugno 2016).<br \/>\nTra le mostre personali del 2016: Pisa, Chiesa di Santa Maria della Spina; Milano, Galleria Magenta; e a Capo Verde, Centrum Sete Sois Sete Luas da Ribeira.<br \/>\n<em>That&#8217;s life<\/em>\u00a0\u00e8 la personale inaugurata il 2 ottobre presso la Fondazione Puglisi Cosentino a Catania che proseguir\u00e0 fino al 15 gennaio 2017: 170 opere relative a un periodo compreso tra il 1967 e il 2016; l&#8217;antologica riunisce un corpus eterogeneo di opere con una sezione interamente dedicata al cinema sperimentale.<br \/>\nNel 2017 anche un cartone animato (52 episodi) disegnato da Ugo Nespolo per RAI YoYo. Si tratta di una serie animata storica della rete che Nespolo ha completamente ripensato dando al cartone un taglio profondamente pop. Il lavoro vince il primo premio a Cartoon on the Bay nella sezione Series Preschool 2017.<br \/>\nA giugno una mostra personale al Centro d&#8217;arte contemporanea del Montenegro, (Dvorak Petrovica).<\/p>\n<p>Ad ottobre e fino ad aprile 2018, alla sede espositiva Centro Saint-B\u00e9nin di Aosta la personale<em>\u00a0A modo mio Nespolo tra arte, cinema e teatro<\/em>\u00a0curata da Alberto Fiz in collaborazione con Maurizio Ferraris e organizzata dall\u2019Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d\u2019Aosta.<br \/>\nA novembre viene presentato contemporaneamente in tutta Italia lo storico calendario 2018 dei Carabinieri dedicato ai \u201cvalori etici e sociali dell\u2019Arma\u201d; realizzato con disegni di Nespolo sia nella copertina che nelle dodici tavole interne.<br \/>\nA febbraio 2018 la Swatch festeggia i 35 anni ospitando Ugo Nespolo alla Cit\u00e8 du Temps di Ginevra con una mostra personale dal titolo\u00a0<em>Numbers<\/em>\u00a0dedicata alla passione per i numeri che Nespolo condivide con la nota azienda svizzera. Contestualmente alla mostra vengono presentati due nuovi Swatch realizzati appositamente da Nespolo per l\u2019anniversario.<br \/>\nCon la mostra dedicata ad Ugo Nespolo, dal titolo Il trionfo dei libri, (dal 19 aprile al 25 maggio) la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze rende omaggio ad un artista presente nelle sue collezioni. L\u2019esposizione raccoglie lavori realizzati in pi\u00f9 di quarant\u2019anni di attivit\u00e0 che trovano la loro giusta cornice nell\u2019Istituto che, pi\u00f9 di ogni altro, testimonia gli infiniti aspetti della cultura del nostro paese.<br \/>\nA Palazzo Parnasi a Cannobio, sul Lago Maggiore, la personale\u00a0<em>Storie di Oggi<\/em>\u00a0a cura di Vera Agosti dal mese di maggio ad inizio luglio.<br \/>\nA maggio al Huangpu District di Shanghai in Cina la mostra personale sul cinema di Nespolo \u201cDoppio Schermo\u201d Film e video d\u2019artista in Italia dagli anni Sessanta ad oggi.<br \/>\nAl MEF, Museo Ettore Fico a Torino \u00e8 presente con due Opere alla mostra \u201c<em>100% Italia<\/em>\u201d da settembre 2018 al febbraio 2019.<br \/>\nAd ottobre la Casa Editrice Giunti, a 150 anni dalla prima edizione, pubblica\u00a0<em>Le avventure di Pinocchio<\/em>\u00a0illustrato da Ugo Nespolo con oltre cento tavole a colori.<br \/>\nIl 29 gennaio 2019 l\u2019Universit\u00e0 di Torino conferisce ad Ugo Nespolo la Laurea Honoris Causa in Filosofia.<br \/>\nIn preparazione nel 2019 mostre personali a Shanghai, San Pietroburgo, Vilnius in Lituania, Berlino e Milano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<h1 class=\"entry-title\">Dialoghi di Estetica. Parola a Ugo Nespolo<\/h1>\n<div class=\"td-module-meta-info custom_social_sharing_button clearfix\">\n<div class=\"td-post-sharing td-post-sharing-top\">\n<div class=\"td-default-sharing\"><i class=\"td-icon-facebook\"><\/i>27 novembre 2014, Davide Del Sasso<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Che cosa impressionava del pop in quel periodo?<br \/>\n<\/strong>Beh, lasciami dire che, prima di tutto, la pop aveva impressionato tutti! Compreso me, che dopo i primi viaggi in America ero tornato entusiasta. Mi ricordo di averne parlato con Del Guercio, allora mio professore di storia dell\u2019arte, che mi aveva subito smontato. Alla fine, per\u00f2, questa fascinazione ha lasciato evidenti segni sul mio lavoro. Se penso alle prime opere concettuali, mi sembra che anche quelle possano mostrare un aspetto di piacevolezza che volevo raggiungere. Erano idee tra le altre. Ma il pop contribuisce a conferire una nuova luce alle cose. Anche in rapporto alla possibilit\u00e0 di vedere il mondo attraverso quella luce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":6277,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"rank_math_lock_modified_date":false},"product_cat":[319],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-16179","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-ugo-nespolo-opere-en","7":"pa_cornice-sfumata-color-argento-en","9":"first","10":"instock","11":"shipping-taxable","12":"product-type-simple"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/galleria20service.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product\/16179"}],"collection":[{"href":"https:\/\/galleria20service.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/galleria20service.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/galleria20service.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/galleria20service.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/galleria20service.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=16179"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/galleria20service.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=16179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}